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Scritto da Alteredo
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martedì 08 maggio 2007 |
Il tentativo è quello di smontare il teorema secondo cui il Family Day, come molti vanno sostenendo da destra, sarà un grande raduno sì, ma anti governativo. E così, ieri, pur con sfumature diverse, tanto il vice premier Rutelli quanto il leader dei Ds Fassino hanno lanciato segnali di ampia apertura e disponibilità
al dialogo verso Piazza San Giovanni. «Le forze del futuro Partito democratico la guardano senza ostilità e con attenzione, anche se questo non vuol dire condividere, con loro possiamo interloquire» tiene a precisare il numero uno della Quercia. E Rutelli: «Il Family Day non è un nemico del centrosinistra, il congresso della Margherita lo ha già ritenuto utile e positivo. Ci aspettiamo proposte e le ascolteremo con grande interesse».
(tratto da un articolo pubblicato su Repubblica di martedì 8 maggio 2007, a pagina 15)
Siccome a Rutelli gli voglio bene quasi fosse normale, e al Partito Democratico anche (gli voglio bene come fosse un partito normale) mi sento in dovere di dargli una mano, e gli elenco qui le mie proposte da aderente al Family Day:
- Sull’ateismo: non potendo prevedere un reato di ateismo, potremmo aumentare la tassa sugli immobili e quella sul reddito del 45% per tutti coloro che osano ancora professarsi atei.
- Sull’omosessualità: non potendo più adottare formule risolutive ed efficaci come la lapidazione, il rogo e il linciaggio, che almeno si obblighino tutti i gay ad avere un rapporto sessuale con Paola Binetti… e se poi l’esperienza non gli piace possiamo sempre dire che non è vero che sono gay, forse un eccesso di buon gusto gli fa solamente trovare raccapricciante l’idea di accoppiarsi con la celebre teodem.
- Sulla famiglia: basterebbe riproporre pari pari la legge del 21 agosto 1937 adottata dal governo Mussolini per il sostegno alle famiglie numerose.
- Sui rapporti tra Stato e Chiesa: propongo l’abolizione di quell’obsoleto Concordato e un ritorno ai gloriosi tempi antecedenti alla Breccia di Porta Pia.
- Sul matrimonio: propongo che tutte le donne ci arrivino rigorosamente vergini e che ai loro fidanzati, per alleviare le sofferenze psicologiche, sia permesso uno sconto del 15% all’entrata del ghetto dove dovremo prima o poi rinchiudere tutte le donne di malaffare.
- Infine propongo Santa Paola da Roma detta Binetti come nuovo leader del Partito TeoDem-ocratico
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