|
Il Diavolo e l’acqua Santa(nché) |
|
|
Scritto da Alteredo
|
|
lunedì 25 febbraio 2008 |
…dove i fascisti vanno a fare il bagnetto...
«Sono orgogliosa di essere fascista». Daniela Santanchè, candidata premier della Destra, rivendica davanti alle telecamere di "In Mezz´ora" i suoi ideali politici…
«Io condanno aspramente le leggi razziali ma sono orgogliosa di essere fascista. Abbiamo condannato la frase di Fini in Israele perché noi, da cattolici, pensiamo che il male assoluto sia il diavolo, certo non il fascismo che è un periodo della storia d´Italia»
«Se lei mi chiama fascista – dice a Lucia Annunziata – io le rispondo che allora siamo tutti fascisti. Mi troverei in buona compagnia, assieme a tutti quelli che hanno contestato il pensiero unico e l´egemonia culturale della sinistra. E´ stato chiamato fascista Papa Ratzinger, la Cei. E anche lei, ricordo, quando era presidente della Rai, venne chiamata così dalla sinistra». .
(tratto da un articolo pubblicato su Repubblica di lunedì 25 febbario 2008 a pagina 6)
Loro, i fascisti, pensano dunque «che il male assoluto sia il diavolo».
Ricorderà forse, la Daniela, l’opera postuma di Carlo Dossi, Note Azzurre?
Così scriveva il pavese scapigliato: «Il diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato»
A conti fatti, noi non capiamo come anche Daniela Santanché sia riuscita a sfuggire ad una giusta e doverosa santificazione da parte della Chiesa…
|
La cosa che più mi rattrista è che questa si presenta alle elezioni,come candidata premier