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Gli esami non finiscono mai
Scritto da Alteredo   
mercoledì 09 luglio 2008
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Un'idea bislacca e bizzarra di Edoardo Semmola (alteredo.org@gmail.com)
Pieraccioni contro De Sica nella gara dei portafogli Stampa
Scritto da Alteredo   
lunedì 07 gennaio 2008
Per novecentosessantasettemila volte, durante queste vacanze natalizie (dati fino a capodanno), qualche mio conterraneo si è rivolto ad un familiare o conoscente in questa guisa: “Cara/o, ti va di andare al cinema?”. E per trecentocinquantacinquemila volte, quindi più di un terzo del totale, costui si è sentito rispondere: “Sì, ma voglio vedere Pieraccioni!



Non c’è niente da fare: nonostante sia stato pesantemente e giustamente contestato dagli addetti ai lavori, e più del solito, il principino perennemente innamorato della commedia con l’osso continua a fare il bello e il cattivo tempo nell’ex Granducato di Toscana, sbaragliando anche il cinepanettone per eccellenza, Natale in crociera, surclassandolo di ben due terzi. In tutto lo stivale Una moglie bellissima ha incassato 15 milioni e 900mila euro, secondo solo all’accoppiata perennemente vincente Christian De Sica – Neri Parenti, attestata a 20 milioni e 448mila.
Ma in Toscana i ruoli si invertono, come da previsione, come da tradizione, perché il feudo pieraccioniano è una roccaforte inespugnabile, e a scommettere sul suo primo posto sul podio degli incassi di Natale, nella sua terra, non c’è verso di perdere.

Riproposto ancora una volta l’ormai consueto duello tra i big Medusa (che distribuisce Pieraccioni) e Filmauro (che distribuisce De Sica), il resto dell’allegra brigata di film di Natale si accomoda tutta compatta sull’ultimo vagone come sardine in scatola, in terza classe, a raccattar le briciole. E non si fanno differenze, di qualità come di provenienza: il ponte di terza classe accoglie tutti allo stesso modo, dal fantasy barocco con Nicole Kidman La bussola d’oro (medaglia di bronzo con 7 milioni e 300mila euro in totale e 96mila biglietti staccati in Toscana) alle favolette da albero addobbato di Come d’incanto, passando per l’americanata di turno con Nicolas Cage (Il mistero delle pagine perdute, ancor più deludente sequel del già deludente Il mistero dei templari), il cartone animato Bee Movie e anche – ma qui si entra in una sorta di terzo blocco staccato di molte lunghezze dai due precedenti – per qualche film di maggiore impegno.
A cominciare da Leoni per agnelli di Robert Redford, che nonostante il tema impegnato (gli Usa e la guerra al terrorismo) poteva vantare l’appeal di un rinnovato Tom Cruise e di una sempre verde Maryl Streep. Si prosegue con L’amore ai tempi del colera di Mike Newell tratto da Marquez con la nostra Giovanna Mezzogiorno e l’idolo spagnolo Javier Bardem, con il noir d’autore cronenberghiano La promessa dell’assassino e infine con il piccolo ma vitaminico e a tinte rosse Irina Palm, vera rivelazione dell’ultima parte della stagione.

Se non stupisce che questo tipo di film occupi come è ovvio la parte bassa della top ten natalizia del box office, ovvero dal settimo al decimo posto, con incassi che vanno dai 2 milioni e 942mila del film di Robert Redford agli 858mila della sorpresa inglese Irina Palm, può viceversa stupire che quest’anno siano entrati in classifica ben 4 pellicole tutt’altro che natalizie. Di solito, bisognava accontentarsi di una, massimo due.
I dati di affluenza in Toscana ci riportano però coi piedi per terra: se quasi sei toscani su dieci che sono andati al cinema hanno visto solo Una moglie bellissima e Natale in crociera, solo uno su cento ha preferito scegliere Irina Palm, due su cento il bel film di Cronenberg, tre su cento l’adattamento (discutibile) di Gabriel Garcia Marquez.

Commenti (8)Add Comment
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scritto da
ale55andra, gennaio 07, 2008
Non vorrei dirlo ma sono proprio costretta: è uno schifo...
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scritto da martina, gennaio 08, 2008
sprecherei cotanta indignazione per questioni più gravi. Premesso che il film non mi è piaciuto affatto, ma...spiegatemi: cosa c'è di così malvagio nell'andare al cinema a vedere il film di Pieraccioni?

"ho bisogno di Bombolo!"
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scritto da Gianni., gennaio 08, 2008
ma...spiegatemi: cosa c'è di così malvagio nell'andare al cinema a vedere il film di Pieraccioni?
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Nulla credo. E' solo pura constatazione che il 95% della gente, amareggiata da lavoro, famiglia e politica prettamente stilizzata da catto-fascio-comunisti al governo, finalmente la domenica,..e a natale si possano godere grasse, forse pur volgari, ma sane risate, provocate dai personaggi in cui ci si sappia con serenità e divertimento, identificare.
E' semplicemente inutile far confronti poi con altri film, se io amo Bergman, mentre mio padre De Sica, attenderò con gioia se un giorno mi dirà "...Gianni,...fammi un pò vedere qualche tuo film, anche se non tutto x intero." e non sarò certo io a costringerlo.
Magari se mi chiede cosa ci trovo in un "Sussurri e grida", sarò contento di spiegarglierlo, anche se probabilmente finirò per annoiarlo, ma non per questo smetterò di amare mio padre.
la laicità è in fondo questo, no? Parte dal basso, inizia con il rispetto, fecendosi ovvio rispettare da chi invece arriva e mi dice che sono un disadattato se mi piace Bergman.
E' sempre una conferma x me, l'ho scritto pure oggi sul blog di Grillo: se si aspetta che sia un governo a cambiare la società, stiamo freschi. In democrazia nessuno ti punta il fucile per costringerti a guardare la de filippi, mentre sempre in democrazia, se hai un pò di, scusate, coglioni, inizi dal tuo piccolo della tua situazione a cambiare quello che vedi che non và.
Nel lavoro, io stesso ci ho rimesso le penne uan volta, ma ora ne ho raccolto i frutti, ma pure in tutte le altre sfumature della società, si può iniziare mettendosi in gioco senza timore contro le arroganze e le menti deboli dei prepotenti.
Poi, col tempo forse potremmo assistere a spostamenti di pubblico da Pieraccioni a Cronenberg........
ho forse divagato ?
www.solitoignoto.com
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scritto da alter edo, gennaio 08, 2008
Riecco i due "perugini" di nuovo insieme dopo tanti anni...
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scritto da martina, gennaio 09, 2008
io sono andata a vederlo pur non essendo amareggiata da lavoro e famiglia...

per edo: perugino ce sarai smilies/tongue.gif
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scritto da alter edo, gennaio 09, 2008
ma lo fosti... a lungo lo fosti
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scritto da antos75, gennaio 09, 2008
Se non ricordo male," il film di Natale" per registrare il record d'incassi, deve essere girato, sceneggiato e interpretato con l'ausilio di un solo neurone. Ogni anno i critici s'indignano perchè questo genere di film ha un'affluenza di pubblico incredibile.
Io mi sorprenderei del contrario!
;-))

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scritto da Gianni., gennaio 10, 2008
...pur non essendo amareggiata ...
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Certo, mica "occorre" esse depressi, oppure sempliciotti come se dice tu qui a Perugia.
Magari qualche risata me la strappa pure a me, anche se dopo 2 volte che lo vedo mi stanca di sicuro.
Il mio discor"zo" con la z di gianni e non quella di Zorro, era che poi però quando molta gente mi può dire che se io non apprezzo molto e non vado spesso al cinema per vedere pieraccioni e family, è perchè non sò divertirmi, gli posso rispondere che è pure divertente o addirittura rilassante un film pieraccionesco o desichiano (figlio ovvio), ma che per fortuna l'arte cinematografica non si ferma tra queste mura, e non è solo questo.
Mentre credo che nella stragrande maggioranza degli italici, a parte questo cinema scherzoso e sympatico, poi ci siano molti limiti nel non vedere un mondo sterminato di autori e registi si davvero molto più interessanti.
Poi vieni pure a dirmi, maaa quanto sei noioso, non sai divertirti, sarà pure così......
www.solitoignoto.com

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