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Si accendono le luci in sala, il cast è al completo per l’occasione: c’è anche la guest star Francesco Guccini, il cui personaggio senza nome è liberamente ispirato all’ideatore della Tovaglia a Quadri di Anghiari (Arezzo), dove il film è ambientato e girato. Eh già, la provincia, grande amore del nostro Leonardo: «I gusti semplici, lo stile di vita unico». Bucolico, Pieraccioni. Ma anche romantico: «Si sa che nei miei film c’è sempre il lieto fine, bella scoperta! Ma il mio personaggio è un eroe proprio perché sa perdonare il tradimento. E come diceva il mio parroco di quand’ero ragazzo: la capacità di amare si misura dalla capacità di perdonare».
Si accendono le luci, dunque, e parte il film: Una moglie bellissima. Dove si scopre che nel paradiso fiscale delle Seychelles i pescatori africani ci prendono in giro perché paghiamo l’Ici, copriamo gli abusi edilizi con i condoni e accettiamo tassi bancari da rapina legalizzata: «Siete voi il vero terzo mondo».
D’altra parte in parrocchia, ad Anghiari, si canta Sandy perché Tony Sperandeo, burbero prete senza più fede, per salvare l’anima e il posto di lavoro deve affidare le proprie forze alla messinscena raffazzonata di Grease trasformato in «belli questi canti sacri anglosassoni» (parola di monsignore della Curia di Firenze).
C’è poi il solito Ceccherini che fa Baccano, come ci si aspetta, ma in questo caso è Baccano sia di nome che di fatto. E se Pieraccioni e consorte fanno gli ortolani, il personaggio di Rocco Papaleo è Pomodoro, e il cerchio agro-alimentare si chiude con 20 maiali, 3 cani e 2 pesci rossi nel cast.
Edo, via, capisco che ti sia garbata parecchio la Torrisi, bella figliola, pe' ccarità, ma che è il peggior cane che si sia mai visto sul grande schermo non lo vogliamo dire? Agghiaccianti i suoi dialoghi con Garko. Comunque, non ostante Pieraccioni mi abbia sempre fatto tanto ridere, stavolta sono d'accordo con te: il film è davvero tanto brutto, irrisolto e con dei tremendi buchi di sceneggiatura. E poi è girato ad Anghiari, il che non aiuta.
Piccola correzione: il personaggio di Guccini non è affatto ispirato al buon Merendelli che, da bravo intelletuale, si è tenuto ben lontano da questa opera sconclusionata.
Caro Alter ti voglio stupire: tanto per non smentire i luoghi comuni del natale ieri sono andata a vedere il film di Pieraccioni (a mia parziale giustificazione il cinema è a venti passi da casa e il braccio mi faceva male) . Non faccio commenti sul film perchè non vorrei innervosire eventuali fans club (forti in quella zona mi sembra), ma condivido il commento su Laura Torrisi. E' veramente bella, e sulle sue qualità di attrice non mi soffermerei più di tanto. Garko, ahimè, dopo Senso 45 di Brass non ha più avuto quella tonicità che lo rendeva unico. Non sono mai stata ad Anghiari, ma il nome da solo mi fa tanto Toscana. Pieraccioni ha fatto bene a ringraziare Firenze, forse pensava ad Almodovar quando ha ricevuto l'Oscar che ha dedicato alla giovane democrazia del suo paese. Il nostro musicista il premio Oscar lo ha dedicato alla moglie. Ma si sa che noi siamo il paese delle belle famiglie. Forse oggi vado a vedere De Sica, poi giuro che il 26 parto e ritorno seria.
Questa Laura Torrisi di viso non mi piace, ha il labbro superiore troppo sottile ed un sorriso strano..( ah!AhAH!);-))) Il suo curriculum di attrice rivela che fu scartata dopo aver partecipato ai provini Disney per "La carica dei Centouno".Sicchè andò al Grande fratello...E neanche lì riuscì a mettersi in evidenza. Ma un bel giorno la fatina buona, il pieraccioni, la vide in una pubblicità di intimo e ne intuì le doti nascoste, anzi no, evidenti;-))! Per quanto riguarda il film, definirlo brutto è ingiusto nei confronti di tutti i film brutti, perchè significherebbe attribuirgli "personalità". La bruttezza si imprime nella memoria, lascia un'impressione. Questo "film" è il vuoto assoluto che naviga nel nulla.
Al di là della bellezza, semplicità, carineria e via dicendo di sta Torrisi, il film non ha nulla di nulla. Non c'è bisogno di essere dei critici per vedere la vacuità di un film. A parte il fatto che non fa per niente ridere (anzi delle volte fa proprio piangere, non fatemi ricordare di Garko per carità...). Solo una o due battute fanno, non dico, ridere ma almeno sorridere e le pronuncia entrambe quel diavolo di Ceccherini. Potevano essere interessanti le apparizioni di Sperandeo e Papaleo che sono due bravi attori, ma i loro personaggi sono messi lì quasi per caso e non c'entrano veramente niente con tutto il resto...
Ho visto il film prima di Natale ed ancora oggi provo un senso di disagio. Continuo a chiedermi perchè Pieraccioni, che adoravo, abbia confezionato un simile sconcio. Negativo su tutti i fronti!
io ho avuto l'occasione di conoscere Laura in tempi non sospetti quando frequentavamo la stessa palestra a Prato.Io non l'ho trovata orrenda, tenete presente che non è un 'attrice è la sua prima apparizione in un film...mi è sembrata all'altezza dell'intero cast, recitava come gli altri ne più ne meno...Trovo invece l'Arcuri molto peggio nella recitazione nonostante i molti film che ha girato.Quindi credo che Laura si farà strada ,dimenticavo lo schermo non le rende giustizia è molto più bella di persona, è bellissima anche senza trucco. In bocca al lupo a Laura.
Sono sempre io,Lory, mi sono dimenticata di dire che mi hanno fatto l'autografo e l'ho incorniciato.Siccome non devo fare la velina,perchè sono una di 50 anni e sù di peso voglio solo esprimere un desiderio,ossia fare la comparsa in un film con i mitici e con il grande Ceccherini..BOIA DEH !!!! Sarebbe ganzo...ciao a tutti.
Fatemi sapere quando girerà il prossimo film Pieraccioni. Leo fai un film comico brillante in "costume"mi piacerebbe fare la comparsa,qualsiasi cosa,anche la lavandaia. Ciao. P.S Laura è molto bella ,solare e gentile.
[GUEST]Maurizio An : Ciao Edo. Il banner 'AAA cercasi politico italiano. NO Vaticano', è stato spostato nella home page del mio sito www.gayguy.it In questo modo potrai nuovamente renderlo pubblico. Saluto Laico! M. Amdrea (Gentleman).
Il nome AlterEdo nasce sul giornale "la Lente" come pagina di corsivi ironici o semiseri. Qui trovate la raccolta di tutti gli alteredo scritti dalla nascita della rivista, ovvero da maggio 2004
Periodico registrato il 23/12/2006 presso il Tribunale di Firenze con n. 5538
Editore e Direttore Responsabile Edoardo Semmola
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Piccola correzione: il personaggio di Guccini non è affatto ispirato al buon Merendelli che, da bravo intelletuale, si è tenuto ben lontano da questa opera sconclusionata.