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Scritto da Alteredo   
mercoledì 09 luglio 2008
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Binetti ergo rut Stampa
Scritto da Alteredo   
martedì 11 dicembre 2007
Intossicazione alimentare cartesiana con spiacevoli conseguenze acustiche post-prandiali…

Ha ancora senso discutere al giorno d´oggi dell´esistenza o della non esistenza di Dio? Pare di sì, se è vero che tre teste pensanti come Paolo Flores d´Arcais direttore di MicroMega, Gianni Vattimo tra i più noti filosofi internazionali, e Michel Onfray fondatore dell´Università popolare di Caen, un bel giorno si sono riuniti intorno a un tavolo per discutere, senza infingimenti e quindi in un incontro-scontro aperto, intorno all´esistenza di Dio, con tutto ciò che ne segue in termini di morale, di politica, di istruzione, di atteggiamento da tenere nei confronti della scienza e delle altre religioni, ciascuna delle quali si sente depositaria della verità. Quanto si sono detti, oggi è raccolto in un libro: “Atei o credenti?” (Fazi Editore, pagg. 180, euro 15).

(tratto da un articolo di Umberto Galimberti pubblicato su Repubblica di martedì 11 dicembre 2007 a pagins 40)

Domandarsi se esiste Dio è come domandarsi se esiste Paola Binetti: in entrambi i casi l’ipotesi positiva è più inquietante di quella negativa e in entrambi i casi tutti gli altri, intorno a loro, intorno a noi, si comportano non solo come se costoro “esistessero” veramente, ma anche come se fossero i padroni del mondo

È come una matrioska, dunque: siccome la Binetti si comporta come se Dio esistesse, il Pd e il Governo si comportano come se la Binetti esistesse, e anche noi, cittadini, elettori, ci comportiamo come se il Governo esistesse.

Era molto più semplice l’approccio razionalista: è irrazionale postulare l’ipotesi di Dio, dunque è irrazionale anche postulare l’ipotesi politica di Paola Binetti.

Perché in fondo, è semplice: io cogito ergo sum. La Binetti non cogita, ergo legifera. E di conseguenza io, povero laico, ingurgito… ergo rut.
Commenti (7)Add Comment
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scritto da Tiziana, dicembre 11, 2007
Caro Alter,

comincio ad essere seriamente preoccupata. Questa tua perversione sentimental-sessual-affettiva nei confronti della signora Paola mi inquieta. Se vuoi ti metto a disposizione la mia analista.

p.s. spero di sentirti domani con NOVITA'
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scritto da alter edo, dicembre 11, 2007
eh, Tiziana, hai ragione: Paola Binetti per me è come Jerry per Tom, come l'orso Yoghi per il ranger Smith, come Moby Dick per il Capitano Achab...
Ma, forse, più che l'analista, mi basterebbe Luigi... sì, mi basterebbe conoscere Luigi, avere la possibilità di parlarci, di fargli delle domande... eh, Luigi, Luigi, il mitico, archetipico, epico Luigi... l'unico fidanzato ufficialmente accreditato nella fedina sessuale di Paola Binetti, l'unico uomo della sua vita, dunque anche l'unico mio rivale... Pensa un po', come ai vecchi tempi: prime luci dell'alba, un duello all'arma bianca, Alteredo contro Luigi all'ultimo sangue... e chi vince si prende Paola Binetti... finché morte non ci separi!
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scritto da Gianni, dicembre 12, 2007
Ah,ah,ah,ah,ah,ah,ah !!!!!
Io "ergo vomito" in quanto mi son stancato di turarmi il naso con senso di responsabilità verso l'ideologia politica.
D'ora in avanti più che destra, più che sinistra, mi sentirò di appoggiare solo chi mi garantirà un Italia finalmente laica e libera dalla chiesa.
Non sarà poi l'unico male, ma intanto come scrive Odifreddi, 9.000.000.000 di euri non son pochi, cominciamo da qui !
Epppoi come mi risponde Ego, ci vogliono menti illuminate e tenaci per evitare di cadere nei vizi di forma che poi ci sono ovunque.
Solo che da noi sembrano essere il METODO e non l'ANOMALIA .
www.solitoignoto.com
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scritto da Tiziana per Gianni, dicembre 13, 2007
va però ricordato che Odifreddi è stato eletto nelle liste del pd della sua città. Delle due l'una: o si sta dentro e si tenta di cambiare (cosa difficile ma possibile forse) oppure si sta fuori.
Oppure si entra dentro, si sta con un piedino fuori per fare bella figura e poi nagari si lavora per ottenere direzioni, cattedre....
L'importante secondo me è non fare gli utili idioti per persone che danno la scalata al potere mettendosi sotto i piedi i principi. Ho sempre in mente una piazza del pantheon gelida dove una giornalista free appena rimossa dalle scarse collaborazioni che faceva per un giornaletto della cgil (per fare posto ad altro più raccomandato di lei) raccoglieva le firme per il povero epurato Santoro. A quel che vedo analogo movimento c'è per Luttazzi. La censura è bruttissima, ma vale la pena stracciarsi i vestiti per uno che fa le pernacchie ai ciccioni?
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scritto da PASTORE, dicembre 13, 2007
VEDIAMO SE HO CAPITO. UNA NERVOSA TIZIANA SE LA PRENDE CON I PROFESSIONISTI DEL MARTIROLOGIO, CHE FANNO CARRIERA SULLE SPALLE DELLE PERSONE PER BENE CHE SONO MOLTO INGENUE E DISINTERESSATE. IN EFFETTI LA PRIMA COSA CHE HO PENSATO CON LA SOSPENSIONE DI LUTTAZZI NON E' STATO DI NUOVO LA CENSURA, MA CHISSA' ADESSO PER QUANTO CI ANNOIA CON I SUOI LAI.
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scritto da Gianni, dicembre 13, 2007
Ciao Tiziana, io non sono così ingenuo da credere che un Odifreddi non abbia mai sfruttato un sistema, che però devi ammettere TI COSTRINGE tuo malgrado a diventare così, se vuoi anche solo promuovere le tue idee.
Odifreddi anche se sarà colpevole di "usare" il PD per ottenere un posto di cattedra, è 1.000.000 di volte meglio lui che uno dei tantissimi reali incompetenti nelle nostre università, ed io vivo a Perugia, ne sò qualcosa, massoni d' aujourd'hui che entrano SOLAMENTE x raccomandazione, e non x merito, e che legiferano all'interno dell'ambiente accademico per farsi rieleggere ad oltranza.Il fatto è che il sistema-Italia è così radicato che devi comportarti in questo modo. Poi però bisogna saper distinguere tra chi è costretto a farlo, ma cmq. possiede facoltà intellettuali nobili ed utili per andare verso un paese laico a 360 gradi e che comunque cerca di promuovere.
E Chi invece e sono purtroppo l'80% dei casi, sfruttano il sistema solo per loro conveniente sopravvivenza.
E con ciò, non credo sia giusto dire, siccome TUTTI lo fanno, allora non c'è via di scampo, tutti sono uguali, è tutto un magna-magna.
Oggi in Italia è così, la corruzione ed il compromesso credo sia il male inevitabile da dover digerire all'interno credo di tutte le democrazie.
Poi c'è l'altro sistema, la dittatura, che oltre alla mancanza della libertà, prevede cmq. pure la corruzione e credo che sia un tantino peggio !
Quindi, io dico, iniziamo comunque un cambiamento.
Perchè anche se la corruzione c'è ovunque, e sempre ci sarà, solo un perfetto ingenuo può credere nel contario, è ben diverso osservare come essa ha dei limiti negli altri paesi, mentre praticamente non li abbia qui da noi.
L'Italia è il paese più libero del mondo (andreotti), io oggi sono d'accordo che sarebbe meglio rinunciare un pò ad una certa libertà, nella consapevolezza che se tieni uno stabilimento in condizioni tali che 3 persone muoiono bruciate, ti devi fare senza scampo almeno 10 anni di galera !!!!
Ma oggi è praticamente impossibile, TUTTE le gravi stragi avvenute in questo paese, sono state policizzate ed impunite, e lo stesso vale per i furti dei grandi ladri.
Con questo occorre però evitare il discorso che gli italiani si meritano la dittatura per essere governati, anche se probabilmente è pure vero.
Gli uomini di buona volontà come lo possiamo essere noi e tanti altri, entrino con coraggio nella politica italiana.
Avendo un comportamento quotidiano davvero rivoluzionario e laico prima in noi stessi.
In Spagna Zapatero è entrato a gamba tesa in una società dove non ci sarà il papa, ma a livello basso è fortemente teocratica.
Ora lo si rimprovera di fare gli interessi delle multinazionali in fatto di ricerca nella medicina per esempio, ma in politica mai si è immuni dal fare gli interessi di una parte.
Un laico sarà sempre impopolare tra i cattolici.
Ma la questione italiana secondo me va pure oltre il fatto di essere un paese meno laico di altri.
Il fatto è che in Italia ormai conta solo l'interesse reciproco tra gli interessati.
Non esiste più merito e cultura che tengano, io lo sperimento anche nel mio lavoro.
Ci sono dirigenti che guadagnano 4-5 volte me che vengono a negozio e mi chiedono consiglio sul come lavorare certi prodotti !!!
Solo i corrotti in Italia solo gli ignoranti hanno il potere, ecco perchè siamo gli ultimi !!!!!
Quando gli interessi, come nella nostra povera italietta, fanno SOLO gli interessi di pochi, e MAI quelli della collettività, almeno nella media accettabile dei cittadini, si è nella nostra povera condizione.
Oggi noi italiani per fare qualsiasi cosa dobbiamo uscire dal nostro paese, in fatto di medicina, eutanasia, matrimoni, ecco, io credo che a parte gli inevitabili difetti nella politica democratica in tutte le moderne democrazie, l'anomalia italiana sia solo nostra.
Quindi sia sfruttando purtroppo il nostro sistema, sia non sfruttarlo, credo che sia ora che certi menti illuminate e relative inizino un cammino deciso verso l'abbattimento della cultura della prepotenza, dell'arroganza e del VANTO dell'ignoranza !!!!!!
E chi vorrà iniziare questo percorso, a costo dell'impopolarità che non vuol dire dittatura, ma semplicemente, OGGI GOVERNO IO, LA STRADA GIUSTA E' PER ME QUESTA ci vuole !!!
Molti italiani sono già pronti per vivere in un paese normale e laico, il processo è lungo ma bisogna iniziarlo.
E la colpa è per prima dei singoli, in Italia non c'è mai un vero progresso perchè mai nessuno vuol vedere intaccati i propri interessi, ecco che i tassisti scendono in piazza, i camionisti costringono i treni a fermarsi,......è l'egoismo individuale che non ci fa evolvere, ed ecco che un film come Le mani sulla città è più attuale oggi che nel 1963 !!!!!
Io non mi stancherò mai di ripeterlo, siamo noi tutti a dover smettere di essere troppo italiani, e cercare di più essere europei !!!!!!
www.solitoignoto.com
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scritto da M., dicembre 13, 2007
MA SE NON SI E' COSI' INGENUI PERCHE' FARE GLI ASCARI DI ALCUNE PERSONE (LUTTAZZI, SANTORO, BIAGI...)

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